Maria Luisa ce l’ha fatta!

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Maria Luisa, la ragazza 26enne di Villa Literno vittima di un pestaggio nella notte tra giovedì e venerdì scorso, colpevole di aver difeso un amico gay che era stato offeso da una banda di balordi, ha superato positivamente l’intervento all’occhio che ha dovuto subire a seguito delle botte che ha ricevuto. Il fatto è avvenuto a Napoli in piazza Bellini, l’intervento chirurgico si è reso necessario per il ripristino del pavimento e della parete mediale dell’orbita sinistra e sta bene. Maria Luisa, che era stata indicata quale lesibica, in un’intervista ad Uno Mattina rilasciata venerdì ha precisato di non esserlo. Intanto le associazioni Gay.it, Certi Diritti, Arcigay Napoli e I-Ken Onlus, hanno lanciato una raccolta firme perché il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano le conferisca una medaglia al valore civile. Il testo dell’appello:

"Signor Presidente, il 23 giugno 2009, nella centrale piazza Bellini a Napoli, una studentessa di 26 anni, Maria Luisa Mazzarella , nella circostanza di trovarsi a difendere un proprio amico omosessuale dalle offese e dalle violenze fisiche per opera di un gruppo di coetanei, è stata lei stessa oggetto di un duro atto di violenza verbale e fisica che le ha procurato lesioni su tutto il corpo e l’ha esposta al rischio di perdere addirittura un occhio. In un contesto sociale in cui si moltiplicano gli atti di violenza dettati dall’odio nei confronti di cittadini con un differente orientamento sessuale e che spesso si consumano nell’indifferenza generale di coloro che vi assistono, il gesto di Maria Luisa assume un innegabile valore non solo simbolico. Ci permettiamo pertanto di chiederLe di valutare la possibilità di concedere a Maria Luisa la medaglia al valor civile per aver messo a rischio la propria stessa vita in difesa di un coetaneo vittima della violenza omofoba. Confidiamo nella Sua sensibilità in modo che Maria Luisa possa vedersi conferita la massima onorificenza della Repubblica "

Di red