Venerdì in Germania a Francoforte si è conclusa la latitanza di Alessandro Natale, 32enne, ritenuto appartenente al Clan dei Casalesi, lo ha arrestato la Polizia Italiana in collaborazione con la Polizia tedesca. Natale è accusato di associazione mafiosa e di aver favorito la latitanza dei due boss, Francesco Schiavone detto ”Cicciariello”, cugino omonimo del superboss dellorganizzazione, detto ”Sandokan” e Giuseppe Russo, detto ”Peppe ‘o padrino”, che all’epoca dei fatti contestati erano ancora latitanti.
Le indagini sono state coordinate dai Pm della Direzione distrettuale antimafia di Napoli, Francesco Curcio e Raffaele Cantone. Natale era Latitante dal marzo del 2005 ed è stato cercato in Germania perché lì vivono i familiari, infatti da loro si era rifugiato. L’attività investigativa avrebbe consentito di accertare che, grazie a un gruppo di connazionali stabilitisi in Germania, Francesco Schiavone e Giuseppe Russo, avrebbero continuato a reggere le fila del clan, nei paesi dove erano fuggiti, riuscendo a comunicare fra di loro e con la rimanente parte del sodalizio attivo in Italia. Schiavone, prima di essere arrestato, secondo la polizia era fuggito in Romania nella città di Birlad, mentre Russo, in Germania, tra Amburgo e Francoforte.