Contro la guerra e le violenze della società moderna, oggi appuntamento all’Eliseo di Frattamaggiore, un noto locale della cittadina atellana, per celebrare la Giornata Mondiale della Non Violenza. Sono coinvolti nell’iniziativa centinaia di bambini delle scuole elementari e medie, chiamati ad impegnarsi sulle tematiche della non-violenza:
le loro riflessioni sono state tradotte in elaborati (scritti, disegni, poesie) che saranno esposti nel corso della mattinata e valutati da una giuria di esperti, che poi premierà i lavori migliori. L’ingresso del pubblico è ad inviti, per evitare sovraffollamento, tutto comincerà alle ore 10: i partecipanti si ambienteranno nel locale ascoltando musica di sottofondo e potranno avvicinarsi alle tematiche proposte attraverso il materiale informativo che sarà distribuito dagli organizzatori. Previsto poi l’intervento di importanti personalità delle istituzioni, della politica, della cultura e dello spettacolo, che lanceranno il loro messaggio di pace. Sarà l’occasione per rendere omaggio ai grandi alfieri della non-violenza attiva: Tostoj, Gandhi, Luther King, Silo… L’evento è realizzato in collaborazione con il Comune di Frattamaggiore e la Regione Campania, che patrocina l’evento insieme alle amministrazioni locali di Frattaminore, Grumo Nevano e Casandrino. Interverranno le telecamere di nottibrave tv e il fotoreporter Mauro Tex di Nottambulando. “Con questa iniziativa – dichiara l’ideatore Marcello Gervasio – condividiamo le azioni di milioni di persone che prima di noi hanno lottato per la libertà, per la giustizia, per l’amore. Un legame profondo e invisibile unisce le nostre vite alle loro. Noi, nel nostro piccolo, aderendo all‘appello dell’ONU cerchiamo di riunire tutti i giovani, per creare una rete di strutture in cui si elevi un cartello comune contro la violenza, attraverso azioni concrete integrate mirate alla sensibilizzazione dei ragazzi verso i nobili ideali della pace. Vogliamo promuovere la crescita della conoscenza, la diffusione dell’informazione e la valorizzazione dell’arte, ma soprattutto lo sviluppo e la qualità della vita nei nostri territori”.