Giugliano e Melito sono letteralmente sotto limmondizia, per scongiurare la catastrofe sanitaria il sottosegretario alla (perenne) emergenza rifiuti ha disposto la riapertura della discarica di Taverna del Re. La spazzatura non viene raccolta nella zona da oltre dieci giorni e con le temperature estive la situazione è diventata insostenibile.
Un servizio del Tg2 ieri ha anche riferito che il valore degli immobili nella zona è svalutato di oltre il 14%, questa è una buona, anche se non sufficiente, punizione per quartinari e palazzinari che hanno occupato il territorio con case brutte, senza creare servizi e strutture per il turismo. Se non si sa dove costruire gli impianti di smaltimento, ciò è dovuto anche al fatto che sono state costruite case dappertutto, per quelli che di quei quartini brutti si sono innamorati senza considerare le potenzialità dei centri storici, che adesso se li guardino, quanto sono belli . Intanto in Borsa ieri ha fatto registrare forti guadagni il titolo dell’impresa settentrionale Impregilo (+8,14%), le cui controllate sono cinvote nell’inchiesta giudiziaria che riguarda lo scanadlo dei rifiuti,