Il Comune di Aversa ha premiato i nomi che stanno dando ed hanno dato lustro allo sport aversano, ma anche quando ci mettono la loro buona volontà, gli amministratori aversani vengono fermati dai loro stessi limiti: sono politici locali calati in un più importante ruolo internazionale che non è alla loro portata, quello di governare la millenaria Aversa. Vista la gaffe, sicuramente non voluta, è da ritenere che a costoro non viene mai fornita una rassegna stampa nazionale ed internazionale, dove almeno possono apprendere le cose minime che riguardano la città normanna che succedono in Italia e nel mondo. Hanno fatto una premiazione di quel genere, e si sono dimenticai in titolo l’unico sport che ad Aversa porta occupazione e tiene in vita una filiera economica di tutto rispetto con decine di addetti, che senza ottenere alcun contributo pubblico ottiene rilevanti successi in ambito nazionale ed internazionale, spesso è anche attaccato pesantemente anche dalla criminalità organizzata alla quale con coraggio è stata opposta una coraggiosa resistenza, rispetto alla quale la politica è rimasta silente. Parliamo dell’ippica, precisamente del trotto, Aversa ne ospita uno dei templi internazionali l’Ippodromo “Cirigliano”: un certo Varenne prese il volo proprio da lì, per parlare di qualcosa di più recente si potrebbe ricordare che uno dei più affermati driver europei è un aversano, Roberto Vecchione. Gli amministratori aversani si sono dimenticati di Riccardo Russo, giovanissimo aversano che corre nel campionato nazionale di motociclismo classe 125, del calciatore Francesco Ruopolo, che attualmente gioca in serie B con l’Albinoleffe. Premiati la famiglia Paolillo per essersi distinta nel golf a livello nazionale ed internazionale; Raffaele Bianco, campione di calcio che gioca nel Bari in serie; Pasquale Luiso, calciatore in serie A negli anni ‘90; Gianluca Marino, Arturo Petrarca campioni internazionali di body building; nella pallavolo Vito Faenza, campione negli anni ’70 con i Cuel e Falchi; Graziella Fattaccio, campionessa di Pallavolo e Sergio Di Meo, Presidente dei Campioni d’Italia 82/83 della pallavolo maschile; Giovanni Mondanaro che vincitori di sette titoli giovanili e che per ben sei volte nazionale di atletica; Khaidija Laaroussi campionessa di corsa su strada; Angelo Vitale, Elio Verde e Francesco Faraldo, campioni di judo. Per gli Arcieri Normanni Rita Troncone e Alessandro Tulipano, mentre Eva Kowalczyk affermata nella scherma nazionale ed europea. Antonio Ivan Giglio, ciclista, mentre Nicola Molitierno che nel ping pong ha rapresentato l’Italia alle paralimpiadi di Pechino 2008. Premiati anche Vittorio Savino per l’atletica e come ex membro Iaff; ex arbitri tra cui Ludovico Carpiniello e Ludovico Nappa (per la Serie A), i fratelli Alfredo e Paola Ruffo della Ck Dance, pluricampioni di danza sportiva; Tullio Ciaramella (ex arbitro internazionale di Pallavolo). Erano presenti al Galà dello Sport anche Nicola Dongiacomo, per la sua partecipazione alla maratona di New York, Salvatore Milano, Campione Italiano Senior di Motociclismo negli anni 84/86 e 87, nonché Ettore Pommella ed il presidente dell’Aversa Normanna Giovanni Spezzaferri.
Salvatore Pizzo
Salvatore Pizzo
(nella foto sopra Pasquale Luiso e il sindaco Domenico Ciaramella)