Rubano un autocarro ma non si accorgono al bordo del camion c’era anche il figlio 12enne dell’autista, il ragazzino è stato liberato dai carabinieri dopo un’inseguimento. Il fatto è accaduto poco dopo la mezzanotte di giovedì, quando un autotrasportatore slovacco 35enne ha denunciato telefonicamente ai carabinieri di Gricignano di Aversa, che mentre dormiva nel proprio autoarticolato carico di elettrodomestici e fermo nella zona Asi di Gricignano, insieme al proprio figlio 12enne, era stato aggredito da tre individui armati ed a volto scoperto, che dopo averlo picchiato si erano impossessati del camion con il figlio a bordo che dormiva nel letto in cabina.

Dopo la rapina i malviventi si sono diretti verso Napoli e nel corso del loro spostamento i carabinieri hanno diramato le ricerche a tutte le centrali operative della zona. L’autoarticolato è stato individuato verso le 01.30 dai militari del nucleo Radiomobile di Napoli su via Argine, alla altezza dell’incrocio con via Mario Palermo. Il conducente si è accorto di essere inseguito ed ha iniziato un tentativo di fuga lungo via Nuova delle Brecce, via Domenico De Roberto, via delle Industrie, via Galeoncello, via Stadera e poi, verso via nazionale delle Puglie, in direzione di Casoria. L’uomo ha quindi perso il controllo del mezzo andandosi a schiantare, incastrandosi, contro il muro del civico 43 e contro 4 auto parcheggiate, poi è riuscito a fuggire a piedi nelle campagne della zona. I carabinieri hanno ispezionato l’autoarticolato trovandovi il ragazzino di 12 anni, fortunatamente rimasto indenne. Sul mezzo pesante i carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato una pistola semiautomatica calibro 7,65 sulla quale sono in corso accertamenti, un berretto nero con visiera, una valigetta contenente un sistema contro la localizzazione satellitare ed uno scanner radio sintonizzabile sulle frequenze usate dalle forze dell’Ordine.

Di red