I produttori della Mozzarella di Bufala Avesana hanno l’oro tra le mani e non si sanno tutelare, non stanno al passo con i tempi e il loro marketing è nella maggioranza dei casi inesistente, un deficit che si riflette a catena su tutta l’economia nostrana. Il Consorzio della Mozzarella di Bufala Campana, che ha sede dalle parti di Caserta, in un paese che si chiama San Nicola La Strada (località che con la Regina dei formaggi non c’entra nulla) in questi giorni sta propagandando il Salone della Mozzarella di Paestum, manifestazione che si svolgerà prossimamente.

Quando molti produttori di Mozzarella di Bufala Aversana si sono affiliati a questa entità, avrebbero dovuto preoccuparsi che la denominazione “Aversa” fosse adeguatamente visibile, non lo hanno fatto, stanno scomparendo soppiantati da Salerno che giustamente senza concorrenti guarda ai suoi interessi. Il Consorzio della Mozzarella di Bufala Campana, nel salernitano ha portato anche una delegazione di giornalisti dell’Associazione Stampa Estera in Italia, che visiterà caseifici e allevamenti della piana del fiume Sele. L’attività di incoming si svolge nel quadro dell’iniziativa dell’Unione Europea European Food Art. A questo punto una domanda sorge spontanea, ma questi mozzarellari lo ricordano che Aversa è in Campania?

Salvatore Pizzo