Domenico Bidognetti il pentito del Clan dei Casalesi ha rilasciato un’intervista a Grazia Graziadei del Tg1. A Bidognetti lo scorso 2 maggio il clan ha ucciso il padre Umberto per punirlo per le sue rivelazioni, ha detto: ”Hanno ucciso mio padre ma continuerò a collaborare con la giustizia: non ho paura.

Ho perdonato i ragazzi mandati dai boss ad ammazzare mio padre. A tutti i giovani dico: la Camorra non protegge nessuno, dà solo morte, terrore e veleni. Questi signori, se non vengono omaggiati, non sono nessuno. Ai capi dei clan dico: se avete coraggio pentitevi, passate con lo stato. Ci vuole più coraggio a fare quello che ho fatto io. Ho ucciso e fatto uccidere circa 50 persone” – ed ha concluso – "Dovunque ci sono soldi ci sono i Casalesi o qualcuno collegato a loro, hanno tentacoli dappertutto".

Di red