Che Roberto Saviano, l’autore in Gomorra, non fosse stato il primo a scrivere le cose che ha scritto lo avevamo detto da tempo, quotidianamente numerosi cronisti di giudiziaria e di nera del nostro territorio hanno il coraggio di “sfidare” i clan raccontando fatti di Camorra, ma solo lui è stato minacciato, tanto che si è ritenuto opportuno assegnargli la scorta.

L’agenzia di stampa Casertasette nei giorni scorsi ha dato notizia di una ristampa da parte di Mondadori con l’aggiunta, a pagina 141, della citazione dell’autore di un articolo (il giornalista Simone De Meo) che dava notizie di un Patto tra il clan di Lauro e gli scissionisti. Si tratta di un articolo pubblicato dal quotidiano Cronache di Napoli il 27 giugno 2005. Secondo l’agenzia di stampa questo sarebbe solo uno degli undici casi rilevati in Gomorra dal solo De Meo. Intanto nei giorni scorsi si è saputo che Luigi Saviano, 60 anni, padre dello scrittore compare nell’elenco dei 27 indagati di un’inchiesta della Procura di Santa Maria Capua Vetere per una vicenda di falsi rimborsi che coinvolge alcune Asl.

Di s.p.