Don Falcone Jommelli per la prima volta in epoca moderna rappresentato a Spoleto
Due anni dopo la Cleopatra di Cimarosa, rappresentata per la prima volta in epoca moderna, la stagione sperimentale del Teatro Lirico A. Belli di Spoleto, questanno ci delizia con un’altra importante rappresentazione che riguarda laltro Cigno di Aversa, Niccolò Jommelli. Il 19, 20 e 21 settembre al Teatro Caio Melisso della città umbra, andrà in scena il primo allestimento in tempi moderni dell’intermezzo Don Falcone del nostro Niccolò Jommelli, rappresentato per la prima volta a Bologna nel 1754. La regia è affidata a Giorgio Dongiovanni, lopera sarà eseguita dagli interpreti e dallorchestra dello stesso Teatro Lirico Sperimentale. Si tratta di unaltra lezione per la nostra classe dirigente, che non si rende conto dellimportanza dei nostri giacimenti culturali e del ritorno non solo culturale, ma anche economico occupazionale che potrebbero offrite alla nostra realtà. Per adesso Spoleto, e non solo, docet!
DON FALCONE
Intermezzo di Niccolò Jommelli, Nuova revisione di Francesco Massimi e Giovanni Valle, Edizioni del Teatro Lirico Sperimentale
Regia e allestimento di Giorgio Dongiovanni
Maestro al cembalo Francesco Massimi
Ensemble strumentale dell O.T.Li.S. Orchestra del Teatro Lirico Sperimentale
Spoleto, Teatro Caio Melisso
Venerdi 19 settembre ore 20.30
Sabato 20 settembre ore 20.30
Domenica 21 settembre ore 17