Che il nostro territorio avesse dei problemi dal punto di vista ambientale è un fatto risaputo da tempo, recentemente anche l’Organizzazione mondiale della Sanità è intervenuta rilevando l’alta concentrazione di tumori nella nostra zona, i politici sembrano essersi dimenticati della questione, invece la magistratura sta intervenendo scoperchiando degli intrecci affaristici di rilevante portata in cui sono coinvolti anche amministratori pubblici.

Sulla situazione ambientale del nostro territorio, ieri è giunta anche una nota dell’ingegnere chimico Enzo Fumo, Vice Presidente e Responsabile del settore Ecologia ed Ambiente dell’ Associazione “Ambiente e Vita” di Aversa, che attraverso Vincenzo Sagliocco ha fatto sapere: “(…) L’aver preteso che la società Set (gestore della seconda centrale elettrica Turbogas di Teverola) installasse delle centraline di monitoraggio più complesse rispetto a quanto richiesto dai vari Ministeri , ed in zone ben precise, sta permettendo di valutare la reale problematica di Teverola ed , in più ampia scala , delle città e dei paesi limitrofi (…)”. Fumo invita le amministrazione ad avviare una mappatura su scala extra comunale per individuare fonti di emissioni inquinanti che, anche a notevole distanza tra loro possano ricadere sul territorio.

Di red