Peccato che i politici emiliani si accorgano solo adesso che il Clan dei Casalesi ha fatto pesanti affari dalle loro parti, che per l’edilizia passano da Reggio Emilia e Modena,e che a Parma hanno una connotazione diversa, contatti con personaggi del posto per maneggiare in situazioni che contano. Nella città emiliana esistono i primi soggetti del Nord imputati per fatti di Camorra, un primato che parla da se. Ci sono state condanne perché la Parmalat veniva imposta nel Sud a suon di bombe, e minacciando le nostre imprese, questo è un altro dato che parla da se. Nel centro di Parma due anni fa comparvero gigantografie affisse da un movimento di napoletani anonimi, che ritraevano il boss Michele Zagaria, fu un’iniziativa per far svegliare i parmigiani. La Camorra è fatta anche da personaggi del posto che lucrano con i soldi intrisi del sangue della nostra gente: da noi uccidono e là si fanno affari grazie ad amici compiacenti.