L’uso della cocaina, nonostante gli impegni profusi dalle forze dell’ordine è in costante aumento. Una piaga, che come tutta l’Italia, interessa certamente anche Caserta e la vicina provincia di Benevento. Un’attenzione sul flusso di polvere bianca che alimenta alla grande gli introiti della criminalità organizzata, che certamente non sfugge alle cronache locali di quei territori, un esempio di informazione puntigliosa e precisa su certe tematiche che ci affliggono, lo rappresenta la Nuova Gazzetta di Caserta.

Un giornale molto attento alle piaghe del territorio, è sempre sulla notizia, tanto che oltre al direttore (che prima ne era il responsabile) Pasquale Clemente, da qualche tempo nella gerenza c’è (come responsabile) anche un quasi omonimo giornalista, Beniamino Clemente. Evidentemente oberati dal lavoro puntiglioso che le fenomenologie locali comportano, in redazione non si sono accorti che un loro redattore, nell’edizione di sabato ha fatto un bel copia incolla di un pezzo del nostro giornale, ha cambiato solo tre o quattro righe iniziali, poi ha pubblicato lo stesso testo che avevamo pubblicato noi. Si tratta dell’articolo relativo alla gara di solidarietà che è in corso a Parma per aiutare il piccolo il Karim, il bimbo che la notte di capodanno fu ferito da una pallottola vagante. Il team di Clemente stando sulle notizie e interessandosi, con grande fiuto da veri segugi, alle attività di quella malavita che ha disseminato di pusher le nostre strade, evidentemente non è riuscito ad evitare che al desk, per errore, capitasse qualche copia incolla di troppo. Lo stesso giornale anni fa si rese protagonista di un’altra vicenda stupefacente, aprì con la notizia degli arresti di alcuni driver (mai arrestati), sono cose che capitano anche ai grandi giornalisti, quelli veri che con una passione, oramai nota, stanno sulla notizia come solo loro sanno fare. Roba da sballo che non è da tutti.

Salvatore Pizzo