Punta al turismo la Regione Campania per rilanciare la propria economia locale e l’immagine all’estero, così recita il dispaccio di un’agenzia di stampa che parla della ‘missione’ a Parigi dell’assessore al Turismo e beni culturali della Regione Campania, Marco Di Lello.

La Regione vuole stringere rapporti significativi con gli agenti turistici della capitale francese e mostrare loro il ‘prodotto Campania’. Saremmo curiosi come di sapere come a Giugliano, nell’Aversano e nell’Atellano si siano preoccupati di questa iniziativa per promuovere il nostro territorio, ovviamente la nostra è una provocazione, il politico nostrano è antropologicamente incompatibile con queste cose, al massimo può pensare a fare operazioni costruendo palazzine brutte, orrendi quartini. Di Lello, alla sede Enit di Parigi, è intervenuto in un’affollata conferenza stampa, c’erano anche una trentina di tour operator e numerose testate di settore edite in Francia. ”Dopo un periodo di recessione durato due anni, la più grande industria al mondo ha cominciato a crescere nel 2004 e ancor di piu’ nel 2005”, ha sottolineato Di Lello. A Napoli nel 2004 e’ stato registrato un incremento della presenza turistica del 6% di cui il 14% e’ rappresentato da stranieri, ”una tendenza ulteriormente confermata -ha detto Di Lello- dalle statistiche relative al 2005 che hanno segnato un ulteriore aumento del 5%”. Una torta alla quale il nostro territorio ovviamente non partecipa. Per quel che riguarda la presenza dei francesi la Regione Campania, ha fatto sapere Di Lello, sta cercando di avvicinarsi sempre di più ai ‘gusti’ di questi viaggiatori. La domanda turistica proveniente dalla Francia presenta una crescita rispetto al ’97 di oltre il 35% degli arrivi e del 36% delle presenze totali. Naturalmente nessuno pensa che la Prima Contea Normanna del Mediterraneo, Aversa, in tutto questi un ruolo dovrebbe averlo, ma come si fa a parlare di queste cose con quella gente che frequenta Piazza Municipio. In particolare, nel 2004 dalla Francia si sono registrati oltre 200 mila arrivi con più di un milione di presenze, con una crescita del 3,5%, rispetto all’anno precedente e i numeri, non ancora ufficiali, del 2005 rafforzano ulteriormente questa tendenza. Di Lello ha incontrato l’ambasciatore Ludovico Ortona a cui ha fatto presente la volontà di continuare la campagna di marketing avviata in questi giorni anche nel 2007. Del resto tale obiettivo è stato pienamente condiviso dal direttore dell’Enit di Parigi, Massimo Bartolucci, e dal direttore generale dell’Enit, Eugenio Magnani. E a dimostrazione di quanto la Regione creda alla valorizzazione della risorsa turismo c’e’ il piano di investimenti deciso: 18,7 milioni di euro per una campagna di promozione turistica sia sull’Italia che su sette mercati internazionali. Tra questi mercati la Francia, il cui investimento nella promozione e’ pari a 400 mila euro. Il primo risultato della filosofia messa in campo dall’assessorato al Turismo e’ una partnership con Auchan. Dal 7 al 13 giugno in occasione della ‘Settimana Campana’ di Auchan sono state messe in campo numerose azioni di promozione turistica: poster e brochure dedicate all’offerta del tour operator di Auchan (un tour di 8 giorni e 7 notti nelle piu’ belle localita’ campane a 990 euro) con descrizione della regione in 55 punti vendita; poster, flying desk e hostess per distribuire materiale editoriale sull’offerta turistica campana in 50 punti vendita; animazione con pizzaiolo acrobatico nei punti vendita de La Defense e di Cergy. L’iniziativa comprende anche una campagna stampa su sette settimanali. Inoltre il mensile ‘L’art de voyager’ prevede uno speciale dedicato alla citta’ di Napoli. Grande rilievo e’ stato dato anche alle affissioni. Una di 220 metri quadri e’ posta in una zona dal traffico molto intenso, con 200 mila passaggi al giorno, sulla Peripherique tra Porte Maillot e Porte de la Chapelle, per tre mesi. La seconda affissione, dal 1 luglio, di 80 metri quadri, è posta in uno dei quartieri del business parigino con un passaggio medio di 20 mila auto al giorno e sarà presente per 4 mesi. Infine, dal 5 giugno, due bus da turismo completamente rivestiti e richiamanti località turistiche della Campania girano la Francia facendo tappa nelle citta’ di Parigi, Bordeaux, Marsiglia e Lille. Sui bus ci sono hostess che distribuiscono informazioni ai francesi, cosa diranno di Aversa, Atella, Giugliano, del Lago Patria? Quello francese è comunque un turista che sa quello che vuole ed e’ molto attento alla qualità dei servizi offerti. Anche per questo l’assessorato al Turismo, contemporaneamente alla campagna di marketing e di promozione sta cercando di migliorare quanto ha da offrire. Un’occasione in più per ricordare i vantaggi offerti dalla regione al turista come quello della ‘Campania Artecard’ un biglietto integrato che permette ai visitatori di usufruire del trasporto pubblico e di accedere nei diversi musei e siti archeologici della regione. Otto le carte in vendita per una spesa che va dagli 8 ai 40 euro. E dal 15 marzo scorso e’ disponibile la nuova ‘Artecard 365′, che ha la durata di un anno al costo di 40 euro e di 20 per i giovani dai 18 ai 25 anni e consente l’ingresso gratuito ai siti. Di Lello ha infine sottolineato l’incremento dei turisti, sia quelli che arrivano all’aeroporto di Capodichino il cui flusso di passeggeri e’ aumentato negli ultimi 5 anni del 36%, (Napoli e’ collegata a Parigi con collegamenti giornalieri con Air France, Meridiana e Easy Jet), sia quelli dal porto di Napoli con 900 mila croceristi l’anno. Intanto ad Aversa guardano i quartini.

S.P.

Di s.p.