La mostra documentaria dei Teatri in Campania, avuta luogo al Teatro Romano di Benevento, è stato l’ennesima manifestazione scaturita da una serie di studi storici compiuti dalla Facoltà di Architettura della Seconda Università degli Studi di Napoli "Luigi Vanvitelli ". Nell’ambito dell’iniziativa, sono stati illustrati e dibattuti i risultati di una ricerca condotta da Gino Iannace, docente della facoltà di Architettura di Aversa.
Questo lavoro di ricerca che, dura oramai da diversi anni, sulle proprietà acustiche del Teatro Romano di Benevento, è il risultato di accurate analisi e studi storici. La mostra si è avvalsa anche dell’ausilio di supporti fissi, video ed accurate ricostruzioni virtuali di modelli in 3D al fine di ripercorrere l’origine, la decadenza e la rinascita dell’importante monumento beneventano. Sono stati esposti circa 15 pannelli: dall’origine del teatro, alla decadenza durata circa due millenni in cui il teatro fu occupato da modeste abitazioni del rione Triggio, alla rinascita ad opera dell’architetto Almerico Meomartini. Dal punto di vista acustico sono state sottolineate le criticità, e proposti possibili soluzioni per ottimizzare le prestazioni sonore dell’edificio. Inoltre sono stati esposti pannelli descrittivi del teatro grande di Pompei e del teatro di corte della Reggia di Caserta. Alla mostra promossa dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici delle province di Terra di Lavoro e Benevento, dalla II Università degli Studi di Napoli Facoltà di Architettura ‘Luigi Vanvitelli’ di Aversa e dall’Archeoclub d’Italia, hanno partecipato esperti, tecnici, studiosi con il fine di coinvolgere e destare interesse nell’opinione pubblica riguardo le bellezze dei monumenti della Campania, molto spesso ignorati e trascurati.


Ester Pizzo