Nel corso della recente inaugurazione dellanno giudiziario, il presidente della giunta distrettuale di Napoli dell’Associazione Nazionale Magistrati, Francesco Cananzi, ha fatto presente l’esistenza di alcuni uffici giudiziari fantasma, come quello di Giugliano, anche se in questo caso è stata individuata la sede. Secondo Cananzi: "Il circondario del Tribunale giuglianese potrebbe ben essere esteso anche alla zona Aversana, così riducendo il territorio del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, in carenza permanente di organico,
una soluzione che avrebbe anche una positiva valenza socio culturale, visto che slegherebbe ancor di più Aversa da quel territorio casertano al quale non appartiene. Cananzi, ha anche detto: E’ evidente che fintanto che il Tribunale e la Procura di Giugliano non andranno a regime il distretto di Napoli sarà carente di ben 26 magistrati, quelli destinati agli uffici giuglianesi: da qui la richiesta al Csm di coprire con urgenza le carenze di organico del distretto, come già in parte è stato fatto con gli ultimi trasferimenti con assoluta celerità, anche grazie alla informatizzazione della procedura di tramutamento". Il palazzo di Giustizia sarà ubicato in un immobile confiscato alla criminalità organizzata, lex Parco Rea, che prende il nome dal boss Francesco Rea. Laccordo di programma è stato firmato lo scorso anno dall’ex ministro della Giustizia, Clemente Mastella, dal presidente della Regione Campania, Antonio Bassolino, dal presidente della Provincia di Napoli e presidente del Consorzio S.o.l.e., Dino Di Palma e dal sindaco di Giugliano, Francesco Taglialatela.