La liberalizzazione del trasporto dei passeggeri su rotaia, dovrebbe far mutare l’offerta dei treni a lunga percorrenza, lo ha detto ieri Giuseppe Cassola, dirigente della divisione passeggeri di Trenitalia che, intervenendo nel corso della trasmissione “Formato Famiglia” andata in onda su Sat 2000, ha detto che gli imprenditori Diego della Valle e Luca Corsero di Montezemolo, stanno approntando il “treno Ferrari”, un’offerta super lusso sulle tratte a lunga percorrenza che diverrà operativa nei prossimi anni.

Durante la trasmissione è andato in onda anche il filmato che riguarda il nostro direttore Salvatore Pizzo, pendolare tra il nord ed il sud, che ha raooresentato quali sono i disagi di chi è costretto ad andare via per lavoro e vuole mantenere i legami con la famiglia e la terra natia. Innocenzo Cipolletta, presidente delle Fs, qualche giorno fa aveva detto che i treni a lunga percorrenza saranno eliminati, facendo piombare nel panico decine di famiglie che avrebbero difficoltà ad avere un legame con i congiunti forzatamente emigrati al Nord, l’ipotesi tracciata da Cipolletta nessuno l’ha smentita fino ad oggi. Cassola ha detto che  oggi i treni passivi sono garantiti dalle Fs quale servizio universale, ed anche se non appetibili ai fini della redditività, vengono compensati dai servizi più remunerativi, ma questo meccanismo verrebbe meno con l’ingresso di altri operatori, i quali non possono essere obbligati ad offrire treni passivi. Già, ma i treni che servono ai pendolari Nord-Sud sono sempre pieni, basta pensare al famoso espresso 830. Anzi visto il numero eccessivo di utenti bisognerebbe incrementarli non eliminarli.

Di red