‘I Monumenti per la legalità: Sei indici della bellezza dell’uomo’, è stata inaugurata la mostra d’arte che si sta tenendo a San Cipriano d’Aversa nella villa confiscata al boss Walter Schiavone. L’evento, voluto e organizzato da Agrorinasce, istituisce un ’cantiere aperto’ in sei immobili requisiti alla criminalita’ organizzata, ciascuno in uno dei Comuni soci, dove saranno installate le opere degli artisti che hanno accettato e condiviso il progetto:

Raffaele Bova, Arturo Casanova, Angelo Golia, Lello Lopez, Massimo Patroni Griffi, Giovanni Roma completeranno a breve i ’monumenti alla legalità’ che, nel loro insieme, rappresentano un evento unico sia nella storia dell’arte contemporanea che nel lungo processo di lotta alla criminalitaà. Curatore artistico della mostra e’ Massimo Sgroi. Accesso e visita al cantiere aperto sono consentiti previa prenotazione solo nei giorni di sabato e domenica mattina per le prossime tre settimane grazie ad una navetta che accompagnerà ospiti e giornalisti. Alla cerimonia inaugurale di domani interverranno l’amministratore delegato di Agrorinasce, Giovanni Allucci, i Sindaci di Agrorinasce: Cipriano Cristiano di Casal di Principe, Giovanni Zara di Casapesenna, Pasquale Carbone di S. Marcellino, il Prefetto Silvana Riccio quale componente della Commissione Straordinaria di S. Cipriano d’Aversa, Bartolomeo Abbate di Santa Maria La Fossa e Enrico Fabozzi di Villa Literno, il Presidente di Agrorinasce dr.ssa Immacolata Fedele, vice prefetto, i sei artisti e rappresentanti delle istituzioni.

Di red