I Consiglieri regionali avranno gli attributi per difenderci dalla casertanizzazione?
La Regione Campania ha approvato una legge che prevede le Misure di razionalizzazione e riqualificazione del sistema sanit
ario regionale pe
r il rientro del disavanz
o, purtroppo Aver
sa, il Casalasco, lAtellano ed il Liternese giuridicamente fanno parte della Provincia di Caserta e subiranno due volte leffetto di questo provvedimento, che riversa sui cittadini la malagestione perpetrata da quei personaggi che nel corso degli anni si sono alternati alla Regione. In primis la nostra gente subirà perchè il piano prevede la riduzione a livello regionale di ben 685 posti letto, poi perchè prevede che quelleffimera realtà denominata Provincia di Caserta abbia una sola Asl e visto che adesso esistono due Asl, Caserta 1 e quella di Aversa, che impropriamente e con tono umiliante a suo tempo fu battezzata come Caserta 2, adesso chi dovrà cedere Caserta o Aversa? La risposta appare scontata, visto lappecoronamento dei politici locali verso la cittadina di Caserta. Una cancrena che fa a pugni con la nostra storia, pare che quella località per loro sia lombelico del mondo, e cè da scommettere che il nostro territorio dovrà subire lennesima umiliazione. Chissà se avranno il coraggio i vari consiglieri regionali della nostra zona di battersi. Ce poco da scommettere, per adesso non si notano grossi sussulti da parte dei vari Brancaccio (da Orta di Atella), Ferraro (da Casal di Principe), Sagliocco (da Trentola Ducenta, uno che ha votato contro la Provincia di Aversa, quando la stessa Regione deliberò il suo sì) e Caputo (da Teverola). Questultimo ha diffuso un comunicato dai toni trionfalistici senza accennare al dato che Aversa e lAversano perderanno ulteriore prestigio, lo stesso gli amministratori di Aversa, tutti zitti. Caputo ci ha fatto sapere che il nuovo piano regionale ospedaliero prevede per lOspedale Moscati di Aversa, la creazione di un reparto Stroke Unit (centro di terapia per le malattie cerebrovascolari acute, dove ricoverare i malati con ictus) a cui si associerà il reparto di Emodinamica interventistica, indispensabile per la cura delle patologie cardiache. Poi senza alcune riferimento allAsl di Aversa dice testualmente: Fondamentale per la razionalizzazione delle risorse è laccorpamento delle Asl. Il provvedimento varato dal consiglio infatti, riduce il numero delle Asl da tredici a sette: una Asl rispettivamente per Avellino, Benevento, Caserta e Salerno, tre Asl per Napoli (Napoli 1, Napoli 2, Napoli 3) (
).
Chiuderà Caserta o Aversa?
Salvatore Pizzo
ario regionale pe
r il rientro del disavanz
o, purtroppo Aver
sa, il Casalasco, lAtellano ed il Liternese giuridicamente fanno parte della Provincia di Caserta e subiranno due volte leffetto di questo provvedimento, che riversa sui cittadini la malagestione perpetrata da quei personaggi che nel corso degli anni si sono alternati alla Regione. In primis la nostra gente subirà perchè il piano prevede la riduzione a livello regionale di ben 685 posti letto, poi perchè prevede che quelleffimera realtà denominata Provincia di Caserta abbia una sola Asl e visto che adesso esistono due Asl, Caserta 1 e quella di Aversa, che impropriamente e con tono umiliante a suo tempo fu battezzata come Caserta 2, adesso chi dovrà cedere Caserta o Aversa? La risposta appare scontata, visto lappecoronamento dei politici locali verso la cittadina di Caserta. Una cancrena che fa a pugni con la nostra storia, pare che quella località per loro sia lombelico del mondo, e cè da scommettere che il nostro territorio dovrà subire lennesima umiliazione. Chissà se avranno il coraggio i vari consiglieri regionali della nostra zona di battersi. Ce poco da scommettere, per adesso non si notano grossi sussulti da parte dei vari Brancaccio (da Orta di Atella), Ferraro (da Casal di Principe), Sagliocco (da Trentola Ducenta, uno che ha votato contro la Provincia di Aversa, quando la stessa Regione deliberò il suo sì) e Caputo (da Teverola). Questultimo ha diffuso un comunicato dai toni trionfalistici senza accennare al dato che Aversa e lAversano perderanno ulteriore prestigio, lo stesso gli amministratori di Aversa, tutti zitti. Caputo ci ha fatto sapere che il nuovo piano regionale ospedaliero prevede per lOspedale Moscati di Aversa, la creazione di un reparto Stroke Unit (centro di terapia per le malattie cerebrovascolari acute, dove ricoverare i malati con ictus) a cui si associerà il reparto di Emodinamica interventistica, indispensabile per la cura delle patologie cardiache. Poi senza alcune riferimento allAsl di Aversa dice testualmente: Fondamentale per la razionalizzazione delle risorse è laccorpamento delle Asl. Il provvedimento varato dal consiglio infatti, riduce il numero delle Asl da tredici a sette: una Asl rispettivamente per Avellino, Benevento, Caserta e Salerno, tre Asl per Napoli (Napoli 1, Napoli 2, Napoli 3) (
). Chiuderà Caserta o Aversa?
Salvatore Pizzo
Nelle foto sopra in ordine da sinistra: Caputo, Brancaccio, Ferraro e Sagliocco