Gianmario Mariniello, il dirigente nazionale dei giovani del Pdl, nella sua veste di consigliere comunale aversano recentemente ha presentato alcune interrogazioni alla “sua” maggioranza. Mariniello riesce ad occuparsi di Aversa, nonostante sia quotidianamente impegnato a Montecitorio nel gravoso impegno di mandare avanti il deputato Bocchino, uno che è stato candidato più volte in situazioni blindate pur avendo dimostrato di attrarre pochi consensi sul territorio di appartenenza, un dato che potrebbe indurre Mariniello, che ha dimostrato una dote elettorale più consistente ed un maggiore charme, a schierarsi in prima persona per un seggio da deputato.
Bocchino potrebbe ritentare sul territorio per conquistare il comune di Frignano, il suo paese, un obiettivo clamorosamente mancato e magari riuscire a far eleggere qualche consigliere comunale in più, quelli a lui vicini nel passato hanno clamorosamente fatto flop. Certo Mariniello, una volta conferito un compito più adatto al suo pupillo deputato, dovrebbe limare di più le sue posizioni, viene dal Lemitone, un quartiere di gente comune e dovrebbe ricordarsi maggiormente di certe istanze sociali, meno liberismo e più sostegno alla povera gente. Le interrogazioni che ha presentato, una riguarda la pericolosità dell’incrocio via Torrebianca-Variante e l’altra la scarsa presenza della Polizia Municipale al Borgo e nella zona Aversa Nord. Per la giunta “non vi sono segnalazioni da parte delle forze dell’ordine presenti sul territorio relative ad incidenti presso l’incrocio citato in orario in cui la Polizia Municipale non svolge servizio e in cui il semaforo sia posto in funzione lampeggiante. Nel contempo sono giunte segnalazioni relative a tentativi di rapina in orario notturno in danno di automobilisti fermi al semaforo. Per favorire la fluidità della circolazione l’articolo 169 Codice della strada vieta il funzionamento dei semafori fissi dalle 23 alle 7; è consentito a quelli comandati automaticamente, per quelli a richiesta dei pedoni e per quelli coordinati o a più programmi. Inoltre il funzionamento è consentito nei casi di intensi flussi. Compatibilmente con le risorse finanziarie l”‘Amministrazione sta valutando la possibilità di adeguamento del sistema di semafori al fine di consentire una gestione “intelligente” degli stessi. Per quanto riguarda la scarsa presenza dei Vigili urbani al Borgo di Aversa e nella zona Nord, secondo la giunta invece essa è fortemente caratterizzata e sicuramente superiore a quella delle principali città della Campania”. Insomma non sono in sintonia anche se Mariniello, probabilmente per ovvie ragioni, ritiene soddisfacenti le risposte.
Salvatore Pizzo

Nella foto sopra: Mariniello (da sinistra), con il Ministro Ronchi ed il Presidente della Camera Fini

Di sa.pi.