Pubblichiamo l’emendamento correttivo presentato al Senato dalla maggioranza per correggere il tentativo, passato alla Camera, di affossare le aspirazioni di 150mila professionisti della scuola a partire dal 2010. Una soluzione quella di tentare non fare salvi i diritti acquisiti, che farebbe comodo a molte lobby interessate dalla gestione della formazione e del reclutamento. Corsi a numero chiuso comporterebbero un forte potere di politici ed affini, poi con il fatto che sono pagamento sono una vera manna per chi li organizza.

Al comma 262, lettera c),

apportare le seguenti modificazioni: –

al primo periodo sopprimere le parole da “è di definire” a “ricorrenti”;

– sostituire il terzo e il quarto periodo con i seguenti: “Contestualmente all’applicazione del piano triennale, il Ministro della pubblica istruzione realizza un’attività di monitoraggio sui cui risultati, entro diciotto mesi dall’entrata in vigore della presente legge, riferisce alle competenti Commissioni Parlamentari, anche al fine di individuare nuove modalità di formazione e abilitazione e di innovare e aggiornare gli attuali sistemi di reclutamento del personale docente, nonché di verificare, al fine della gestione della fase transitoria, l’opportunità di procedere ad eventuali adattamenti in relazione a quanto previsto nei periodi successivi. Con effetto dalla data di entrata in vigore della presente legge le graduatorie permanenti di cui all’articolo 1 del decreto legge 7 aprile 2004, n. 97, convertito con modificazioni dalla legge 4 giugno 2004, n. 143 sono trasformate in graduatorie ad esaurimento. Sono fatti salvi gli inserimenti nelle stesse graduatorie da effettuarsi per il biennio 2007-2009 per i docenti già in possesso dl abilitazione, e con riserva del conseguimento del titolo di abilitazione, per i docenti che frequentano, alla data di entrata in vigore della presenta legge i corsi abilitanti speciali indetti ai sensi della predetta legge n. 143 del 2004, i corsi SISS, i corsi accademici di secondo livello ad indirizzo didattico (COBASLID), i corsi di didattica della musica presso i Conservatori di musica e il Corso di laurea in Scienza della formazione primaria. La predetta riserva si intende sciolta con il conseguimento del titolo di abilitazione.” – sopprimere il penultimo periodo. Conseguentemente, alla tabella C, ridurre proporzionalmente gli stanziamenti di parte corrente relativi a tutte le rubriche, fino a concorrenza degli oneri, nel limite massimo del 3 per cento.

SOLIANI (Ulivo), CAPELLI (Prc) , GIAMBRONE (Idv), NEGRI (Aut), PELLEGATTA (Verdi – Pdci)

Di s.p.