L’altro ieri sera il Cardinale Crescenzio Sepe nella Cattedrale normanna di Aversa ha inaugurato il ”giubileo lauretano” ed ha incoronato la settecentesca statua lignea della Madonna, alla presenza dell’Arcivescovo di Aversa Mario Milano. Si tratta di una tradizione che risale al tempo del vescovo Carlo I Carafa (1616-1644) il quale ritornando dalla Germania, si fermò a Loreto e fece voto di costruire una copia della Casa di Nazareth che si trova ancora nella sua Cattedrale di San Paolo, poi fu eretto l’attuale tempietto progettato dall’ingegnere aversano Giuseppe De Maio e dopo 7 anni, il 19 dicembre 1637, la Madonna di Loreto venne proclamata patrona di Aversa.

Il Giubileo Lauretano”, si celebra ogni anno dal 21 novembre al 10 dicembre è quest’anno Sepe, essendo a Napoli, non ha voluto mancare. Il presule nei giorni nei giorni scorsi ha dovuto occuparsi anche dei disoccupati aderenti all’Udo che hanno occupato il Duomo di Napoli. Il Cardinale ha anche indetto un’asta di beneficenza per il 14 dicembre dove saranno venduti i regali che ha ricevuto. Tra i doni offerti ci sono anche: una collezione di dischi in vinile a 78 giri, un quadro di Salvatore Volpe, pittore di Sessa Cilento, dal titolo ‘Chi non ha tomba e’ coperto dal cielo’, la significativa adesione di Federfarma, un distintivo d’oro, riconoscimento alla carriera di un funzionario della Tirrenia. Qualche giorno fa erano stati messi all’asta il gioiello della famiglia Borbone, la maglia e il pallone firmato da Emanuele Calaio’, oltre ai tanti doni offerti dallo stesso Arcivescovo. Si tratta di un vecchio desiderio, infatti, tempo fa il prelato tempo visitando i piccoli ricoverati del Santobono disse: ”Voglio che i regali da me ricevuti girando per il mondo come Prefetto della congregazione per l’evangelizzazione dei popoli possano alleviare le sofferenze e i bisogni dei bambini. A tale fine promuoverò un’asta di beneficenza che certamente sarà arricchita dal concorso di tanti concittadini generosi”.

Di red