Luigi Esposito, nostro conterraneo di Parete, è uno dei pochi artisti della zona aversana che sta facendo in modo che l’arte e la cultura del nostro territorio continuino nel solco della tradizione dei grandi che hanno reso celebre la nostra cultura musicale, in primis la magica triade, Cimarosa, Jommelli e Andreozzi.
Come tutti i nostri conterranei importanti anche per Esposito, sta capitando che certa stampa lo stia bollando come “casertano”, ma quest’artista e figlio della nostra terra ed è un valido ambasciatore della valenza mondiale della nostra cultura. Luigi Esposito si esibirà proprio nella cittadina di Caserta, dopo il recente successo avuto a Tokyo dove ha rappresentato “Frantumi”, l’opera denuncia contro le nostre pseudo classi dirigenti colpevoli del distrastro in cui versano i luoghi cimarosiani ed in particolare la casa natale del Cigno di Aversa. Nella località campana, il 10 febbario, Luigi Esposito sarà protagonista con Tullio Pizzorno della quarta serata della rassegna Casertamusica DOC.