Scritte minacciose contro lautore Roberto Saviano, sono state rinvenute su alcuni muri di Casal di Principe. Qualche disgraziato organico ai clan, ha voluto esprimere così il suo disappunto contro lo scrittore che con il suo libro, ben pubblicizzato, edito dalla Mondadori ha reso famoso a livello mondiale il Clan dei Casalesi. Dopo che la notizia si è diffusa sono stati molti i politici e i media che hanno espresso la solidarietà a Saviano,
il quale è diventato celebre raccontando fatti che molti cronisti locali, che sulle orme di grandi come Peppino Impastato, Giancarlo Siani e Beppe Alfano, divulgano coraggiosamente da anni subendo atti intimidatori. I camorristi di cui parlano sono loro concittadini, a volte persino vicini di casa. In questo caso politicanti nazionali e la gran cassa del giornalisti, in primis certe agenzie di stampa, si sono subito mobilitati per esprimere la solidarietà, quando le azioni camorristiche riguardano solo i cronisti locali zittiscono.
Salvatore Pizzo