La Kia sostituisce la sua media, Cerato, con un auto, la Ceed, che farà sicuramente breccia nel cuore degli automobilisti europei. Questa berlina media (in estate uscirà la versione wagon e a dicembre la cattiva e grintosa 3 porte), è equipaggiata con un 1400 da 109 cv e un 1600 da 122 cv (benzina) e con un 1600 CRDI da 90 e 115 cv (diesel), negli allestimenti LX, EX, TX.
Girando attorno alla Ceed, si può esclamare: che bellauto! Infatti questauto, prodotta in Slovacchia dalla casa coreana, è molto più europea nelle linee e nelle forme della sua progenitrice. Forme morbide e linee curve catturano lo sguardo commisstionate a un taglio giovane ed elegante sia dellanteriore che del posteriore. Salendo dentro la Ceed ci si trova di fronte a una cura dei dettagli a cui la Kia ha abituato i suoi numeros
i estimatori. Plancia sportiva e al contempo elegante, consolle sinuosa e completa, quadro strumenti completo e ben retroilluminato. E ora le sensazioni di guida. La Kia Ceed guidata era la 1400 LX da 15000 . Sostituire la Cerato, poco capita e poco apprezzata, con un auto molto carina come la Ceed è stata una scelta assai azzeccata da parte di Kia Motors. Se consideriamo che questauto è fatta apposta per il mercato europeo (prodotta in Slovacchia) e quindi è allineata ai canoni stilistici delle auto continentali, non può che dire la sua nel vasto panorama delle berline medie (settore di punta della Golf). Analizzandola poi dal punto di vista estetico e di qualità, lauto è al top, anche per quanto riguarda i motori (il 1400 provato è impercettibile e brillante). Infine i prezzi: si va da 14800 della 1400 LX ai 18300 della 1600 TX (benzina), si va dai 16300 della 1600 CRDI 90 cv LX ai 19500 della 1600 CRDI 115 cv TX (diesel). Bruno Allevi
