C’è un nuovo arrivo in casa granata, l’Aversa Normanna ha comunicato di aver ingaggiato Francesco Campanella, difensore classe ’89. Campanella ha iniziato la sua carriera nel settore giovanile dell’Avellino per poi essere lanciato in prima squadra da Galderisi prima e Calori poi. Dopo quattro anni trascorsi in Irpinia, il giovane difensore fu acquistato per metà dalla Sampdoria, con i blucerchiati ha vinto la Supercoppa Primavera.La società di Via Riverso ha fatto sapere di aver dovuto fronteggiare la concorrenza di squadre di serie B, che avevano puntato gli occhi sul difensore. Campanella è felice di essere approdato in maglia granata: «Sono finalmente un giocatore dell’Aversa Normanna – esordisce – e sono particolarmente felice di esserlo. Speravo da giugno di poter approdare ad Aversa, ma per questioni burocratiche la situazione si è sbloccata soltanto ora. L’importante è che il mio sogno adesso si sia realizzato. Conosco l’Aversa Normanna – prosegue il neo difensore aversano – e so di essere approdato in una società seria. Me ne ha parlato bene il direttore De Vito, che già conoscevo quando militavo nell’Avellino, ma anche i fatti parlano chiaro. La società granata punta sui giovani e io farò parte di quest’organico in cui non vedo l’ora di ambientarmi. Desidero conoscere al più presto i miei compagni, potermi confrontare con i giovani e imparare dai veterani e dalla loro esperienza per poter crescere ancora. Mi metterò in gioco con la maglia dell’Aversa Normanna da subito e con questa maglia spero di fare bene e di poter raggiungere quanto prima l’obiettivo salvezza come nei piani della società». Il direttore sportivo Di Vilio ha detto: «L’acquisto di Campanella è perfettamente in linea con la politica societaria di tesorizzazione dei giovani. Come gli altri che fanno parte della rosa granata, il neo difensore granata è un giovane di grandissime prospettive, con una grande esperienza maturata in serie superiori ed un potenziale di crescita ancora enorme. Puntiamo ad avere giovani di proprietà da poter valorizzare e far crescere e l’inserimento nell’organico di Campanella è la dimostrazione di come il nostro progetto continui a svilupparsi. Sono contento di come si è conclusa l’operazione e di averlo in maglia granata. Sarà, poi, il campo, come sempre, a decretare il suo giudizio finale».