Il soprintendente per i Beni Archeologici competente per il nostro territorio, Mario Pagano, ha compiuto un sopralluogo a Sant’Arpino nell’area dove si sta realizzando il Parco Archeologico di Atella. Il prossimo 3 marzo, saranno assegnati i lavori di realizzazione del secondo lotto del Parco per il restauro del "Castellone", l’unica testimonianza di Atella fino ad oggi visibile, inoltre sarà perimetrata l’area del Parco dove verrà avviata la campagna di scavi.
Il Soprintendente Pagano si è recato anche presso il cantiere di rifacimento del cimitero, dove recentemente sono stati rinvenuti i resti di una fornace di epoca romana. Inoltre è stato istituito un tavolo di lavoro che ha lo scopo di arrivare alla realizzazione, nell’area della fornace, di un museo che raccolga gli arredi funerari atellani. L’area atellana è un luogo carico di storia, la terra delle Fabulae Atellane, il luogo dove Virgilio avrebbe letto per la prima volta le Georgiche, peculiarità che altrove sarebbero state il volano per attrarre turismo ed investimenti ad esso connesso, qui da noi fino ad oggi i politicanti locali hanno ignorato persino di cosa si tratta.