Tutti i consiglieri comunali di Parete, (maggioranza di centro sinistra), che dall’8 luglio scorso sono accusati di abuso d’ufficio e falso ideologico dalla Direzione Distrettuale Antimafia
Sono finiti sott’inchiesta per aver votato una delibera ritenuta illegittima, con la quale è stato permesso all’imprenditore Cipriano Chianese, già candidato alla Camera per Forza Italia, di realizzare una struttura industriale desinata al trattamento dei rifiuti che secondo gli investigatori non poteva essere realizzata. Insieme ai consiglieri, sono finiti sott’inchiesta anche lo stesso Chianese, noto per i suoi interessi nello smaltimento dei rifiuti nella zona aversana, ed alcuni tecnici comunali. L’udienza, che vede inquisiti in maniera trasversale i vari colori della politica locale, si doveva svolgere davanti al Gup di Santa Maria Capua Vetere, ma è stata aggiornata al 16 marzo per dei difetti di notifica. Parete è nel cuore della Campania Felix, quasi sulle rive del Lago Patria a due minuti di macchina dal mare, è luogo di produzione della fragola e della mela annurca, oltre ad avere un elevato interesse archeologico, ma l’imprenditoria locale, e soprattutto la politica locale, non hanno mai avuto la capacità di capitalizzare reddito e ricchezza da queste peculiarità. Un dramma comune a tutto il nostro territorio, anche per la scarsa offerta formativa, relativa alle caratteristiche locali offerta dalle nostre scuole. I consiglieri comunali di Parete non sono gli unici esponenti della politica locale finiti nel mirino della magistratura in questi ultimi giorni, a Casaluce è stato arrestato il consigliere comunale Gennaro Comella (ex An area centro destra), accusato con altre 15 persone di truffe alle assicurazioni. A Melito il sindaco della Margherita è indagato di gravi collusioni con la Camorra, e di fronte a tutto questo la collettività locale sembra essere abituata a questo status quo, rimane indifferente di fronte a pesanti atti d’intimidazione come quelli avvenuti nelle scorse settimane, l’arrivo per posta, di una pallottola alla redazione del giornale Fratta Oggi e all’ufficio dell’Onorevole Pezzella deputato frattese di An. Salvatore Pizzo