I docenti precari, che non sono ancora abilitati all’insegnamento, hanno tempo fino al 22 dicembre prossimo per presentare la domanda di partecipazione ai concorsi abilitanti recentemente banditi.
Si tratta dell’ultima chanche prima che la Riforma Moratti entri definitivamente in vigore. Possono partecipare i docenti non di ruolo, privi di abilitazione specifica, che abbiano almeno 360 giorni di insegnamento nel periodo compreso tra il 1° settembre 1999 e il 6 giugno 2004. Si può partecipare solo a un corso abilitante e la frequenza non è incompatibile con altri corsi universitari. Intanto la Cgil scuola campana ha proclamato lo stato di mobilitazione del personale della scuola. Tra i motivi della protesta la riduzione di risorse previste in Finanziaria. ”Con il decreto collegato – si legge in una nota – in Campania si tagliano di oltre otto milioni di euro i fondi per le scuole, soprattutto per le supplenze e l’integrazione degli handicappati”. Si lamentano poi fondi dimezzati agli enti locali, ”che metteranno in crisi nella nostra regione lo stato sociale e soprattutto il diritto allo studio” e i tagli agli organici del personale ”solo quest’anno 500 collaboratori scolastici in meno nella tabella dell’organico di diritto; oltre 2000 posti di docenti in meno”. La Flc Cgil della Campania chiede l’immediata riapertura del tavolo nazionale, ”nato per discutere della gravissima situazione della scuola pubblica in Campania. Per gli stessi motivi – chiude la nota del sindacato -chiede in tempi brevi incontri ai sindaci, ai presidenti delle province, al presidente della regione”.