Questa mattina, Nicola Cosentino, ex sottosegretario all’Economia del Governo Berlusconi, ha temporaneamente lasciato il carcere di Terni per raggiungere il tribunale di Santa Maria Capua Vetere, dove è stato interrogato dai magistrati, nel processo, che dura da più quattro anni, in cui è accusato di concorso esterno in associazione mafiosa.
Per Cosentino scortato dai suoi legali, Stefano Montone e Agostino De Caro, quella di oggi ha rappresentato la sua prima comparsa in tribunale, poiché nelle precedenti udienze aveva sempre rifiutato di partecipare al dibattimento.
L’ex politico, interrogato sul presunto legame con Giuseppe Russo detto il “padrino”, uno dei più importanti boss del clan dei Casalesi, la cui sorella è sposata con suo fratello, ha dichiarato: “Con Giuseppe Russo non ho alcun legame di parentela, nonostante la copiosa letteratura prodotta su di me in questi anni.”
L’esame è stato sospeso dopo tre ore e rinviato al 7 dicembre prossimo.
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