La giunta regionale della Campania ha deliberato un’assegnazione di 1.500.000 euro per i Comuni, in forma singola e associata, le Province, e le associazioni di settore che realizzano servizi di aiuto in favore delle vittime della criminalità, con particolare riferimento a quelli perpetrati dalla criminalità organizzata ed ai fenomeni di usura ed estorsione. Tra i comuni che hanno ricevuto i fondi ci sono anche Melito e Caivano, ma anche associazioni di Giugliano, San Cipriano dAversa e Casapesenna.
Il contributo regionale per i progetti presentati dagli enti è determinato nella misura del 70% del costo del progetto, per un ammontare non superiore ai 40.000 euro per progetto ai Comuni, per i progetti presentati dalle associazioni, invece, è determinato in una misura massima di 25.000 euro, con un ammontare per progetto-utente non superiore ai 5.000 euro (pari a un importo complessivo di 200.000 euro). Oltre a Caivano e Melito hanno ottenuto 40mila euro: Agropoli, Ercolano, Mugnano di Napoli, Ottaviano, Napoli, Pontecagnano, e l’Associazione di Comuni S. Nicola Manfredi. Sono nove, le associazioni che hanno ottenuto un contributo di 39mila e 900 euro: Casavatore, Castel Volturno, Salerno, Torre Annunziata, San Cipriano d’Aversa, Casapenna, Giugliano in Campania, Santa Maria Capua Vetere, e la Comunità montana Vallo di Diana. Gli altri Comuni destinatari dei contributi sono: Pagani con 38mila e 500 euro, Sarno con 38mila e 500 euro, il Piano di zona A5 con capofila Mugnano del Cardinale con 35mila e 700 euro, Nola con 35mila 469 euro, il Piano di zona S4 con 28mila euro, Torre Annunziata con 28mila euro, Trecase con 28mila euro, Scafati con 23mila e 100 euro, Vico Equense con 14mila euro, e Pompei con 10mila e 500 euro.