A Villa Literno nascerà un polo scolastico integrato, con asili nido, scuole primarie e secondarie ed anche un istituto superiore, adeguato alle vocazioni economiche e culturali della zona. Il tutto finalizzato a politiche di inclusione sociale. Lo prevede un protocollo di intesa istituzionale che sarà firmato venerdì mattina nella sala consiliare di Villa Literno.
C’erano gli assessori regionali Corrado Gabriele (Istruzione, formazione e lavoro) e Alfonsina De Felice (Politiche sociali), l’assessore provinciale alla Pubblica istruzione Nicola Ucciero, il dirigente dell’Ufficio scolastico regionale Alberto Bottino, il sindaco Enrico Fabozzi, l’assessore alla Pubblica istruzione Nicola Griffo, del Comune di Villa Literno, e i dirigenti delle scuole locali Angelina Sagliocchi e Pasquale di Pasqua. L’amministrazione comunale liternese cederà in comodato d’uso la struttura di via Tevere, dove l’amministrazione provinciale realizzerà l’edificio per la scuola secondaria superiore. Nel contempo, il Comune inserirà in bilancio le risorse necessarie all’apertura di un asilo nido e per l’istituzione del tempo pieno nelle scuole primarie (elementari) e secondarie di primo grado (medie). Tale impegno è espresso nel piano sociale regionale che mira ad attivare una serie di servizi di cura dell’infanzia, attraverso cui garantire spazio di accoglienza per i bambini ed eventualmente per i loro genitori. E l’amministrazione regionale si impegnerà pertanto a finanziare le opere di edilizia scolastica contemplate nel protocollo d’intesa.