Il 75enne Gennaro Casella ieri pomeriggio a Quarto ha ucciso la sorella Raffaelina di 73 anni sfondandole il cranio con una martellata. L’omicidio è stato l’epilogo di un litigio scaturito da futili motivi, all’uomo non era piaciuta la piega del pantalone stiratagli dalla sorella. Dopo che i vicini hanno lanciato l’allarme, Gennaro Casella è stato arrestato dai carabinieri, che lo hanno accompagnato in ospedale dove è stato ricoverato a seguito di un malore.

Secondo quanto si è appreso, Gennaro e Raffaellina Casella convivevano dopo essere rimasti entrambi vedovi dei rispettivi consorti. La vittima, dopo essere rimasta vedova aveva perso anche una figlia. Sarebbe stata la donna ad avere impugnato per prima il martello per cercare di colpire il fratello il quale sarebbe riuscito a toglierglielo dalle mani per poi colpirla. Il 75enne avrebbe colpito la sorella non solo con una martellata sulla testa ma anche con una coltellata all’addome. ”Mi sono difeso dall’aggressione di mia sorella che voleva accoltellarmi”, avrebbe detto il presunto assassino che si è lasciato arrestare senza opporre alcuna resistenza. Gennaro Casella presentava alcune ferite alla testa e sulle braccia, che probabilmente sono state provocate dalle unghie della sorella durante la colluttazione.

Di red