Dopo aver appreso la notizia dellennesima protesta degli utenti dellufficio postale di Villa Literno dovuta al sovraffollamento dei locali, fatto che nei giorni scorsi ha provocato addirittura lintervento dei Carabinieri, il Sindaco di Villa Literno Enrico Fabozzi ha detto: Agli impiegati, al direttore e a tutti i cittadini esprimo la mia solidarietà e il mio personale appoggio per quanto sono costretti a sopportare, in quanto il nostro ufficio non è allaltezza di un paese civile, eppure non si riesce ad accelerare liter per la realizzazione di una nuova sede.
Il Sindaco Fabozzi chiede però ai cittadini Liternesi di avere pazienza: se è un trauma per ciascuno di noi andare alle Poste per qualche commissione, immaginate cosa devono sopportare gli impiegati che ci passano intere giornate, per cui non prendetevela con loro, che sono le principali vittime di questo stato di cose. La storia è nota, si legge in una nota ufficiale del Comune: LUfficio Postale di Villa Literno versa in pessime condizioni logistiche ed igienico sanitarie. Non ci sono bagni, non ci sono uscite di sicurezza, non cè una sala daspetto, né tanto meno una panca per consentire agli anziani di attendere il proprio turno in modo agevole. Gli sportelli sono pochi, così come pochi sono gli impiegati di volta in volta in servizio. Ciò provoca lunghe code, in particolare nei giorni in cui cade qualche scadenza. Da tempo, il Comune sta facendo pressione su Poste Italiane, con cui è stato raggiunto un accordo per il riposizionamento dellufficio liternese nei locali dellex palestra di piazza dei Poeti, adiacente la scuola materna. I nuovi locali, secondo il layout imposto da Poste Italiane (gli uffici devono seguire determinati e precisi criteri organizzativi, avendo come nodo principale la divisione fra il servizio agli sportelli e quello di corrispondenza), avranno una superficie di circa 210 mq, come risulta dallo studio di fattibilità eseguito dallArea Immobiliare Sud nel mese di settembre Tutto pronto, quindi, il Comune ha fatto tutto ciò che doveva fare, le Poste hanno dato il loro ok, ma non fanno partire i lavori. In merito a quanto sostiene il Comune, per adesso, le Poste non hanno ritenuto opportuno replicare, e come recita un vecchio adagio chi tace acconsente. Chi è responsabile di questo stallo e chi, in qualsiasi modo, provoca qualche rallentamento nella realizzazione di questa opera- conclude il Sindaco di Villa Literno, Enrico Fabozzi- deve assumersi le proprie responsabilità e dovrà darne conto a me e ai cittadini di Villa Literno.