Ieri pomeriggio le categorie del trotto, che avevano proclamato lo stato di agitazione, sono state convocate dal segretario generale dell’Unire (Unione Incremento Razze Equine) Franco Panzironi,
del quale le stesse organizzazioni che avevano provocato lo stop delle corse al trotto avevano chiesto le dimissioni, inserendo addirittura la specifica richiesta nelle rivendicazioni dello sciopero ritenendo lo stesso funzionario responsabile dello “sfascio” che affligge il comparto. L’incontro si è svolto alle 15 nella sede dell’Unire a Roma, oltre allo stesso Panzironi vi hanno preso parte il Direttore Generale dell’area tecnica Pittaluga, il Dirigente dell’Area Trotto Lorenzini, il funzionario del Servizio Scommesse Ferrara, il Presidente dell’Unagt Dall’Olio, il Presidente esecutivo dell’Unagt Mattii, il Presidente dell’Anagt Baldi e il vice presidente dell’Anagt Luongo. Quest’ultima sigla sindacale si era pesantemente spaccata in merito all’astensione dalle corse, il presidente Gabriele Baldi, dopo aver lasciato alle singole rappresentanze regionali la facoltà di aderire o meno alla protesta, si era profuso per far sì che l’astensione dei guidatori non avesse alcuna efficacia all’ippodromo “Mulina” di Firenze, ma alla fine il buon senso è prevalso. A quanto pare l’Unire ha garantito lo stesso montepremi del 2005, l’eliminazione di qualsiasi norma restrittiva affinchè esistano piccoli proprietari anche di un solo cavallo, ed ha garantito che non verranno ridimensionate le indennità Tris per i driver. Non è stato affrontato lo spinoso problema che riguarda la Snai, mai smentito dalla stessa società che è anche quotata in borsa, della quale vari concessionari pur raccogliendo le scommesse, non verserebbero all’ente le percentuali dovute agli enti pubblici, una questione che faceva parte dei motivi dello sciopero, infatti si tratta di capitali che dovrebbero essere destinati al comparto che già di per se è in crisi. Lo sciopero è stato revocato e le parti si sono date un nuovo appuntamento per il prossimo 11 gennaio. Salvatore Pizzo