I sigilli apposti dalla Procura di Avellino all’impianto di conferimento dei rifiuti di Pianodardine sono hanno di fatto bloccato il conferimento di rifiuti da parte dei Cdr di Giugliano e Caivano, ma anche di Battipaglia e Santa Maria Capua Vetere, quasi paralizzando la raccolta nell’intera Campania. I magistrati irpini ipotizzano lomissione delle misure necessarie ai fini della prevenzione incendi e per l’evacuazione dei lavoratori in caso di incendio. L’inchiesta è coordinata dal procuratore della Repubblica di Avellino, Aristide Mario Romano