Le scarse capacità della nostra classe dirigente che occupa gli enti locali delle nostre zone sono sotto gli occhi di tutti, molti di questi uomini che sono convinti di essere “politici” meritano tanta compassione, ma nello stesso tempo vanno contrastati, perché la loro esistenza ed il loro permanere alla guida delle nostre istituzioni costituisce una barriera per lo sviluppo che ci fa galoppare verso una crescente involuzione.

Parlano di “operazioni” di mancanza di fondi, molti di questi vanno camminando per Caserta come se fossero in chissà quale centro di potere, ciò nella speranza di portare a casa qualche miserevole aiutino offerto dalle autorità di quella Provincia che non ci appartiene, volare alto ed andare fuori dal contado per loro è un miraggio, un sogno irrealizzabile, sono goffamente impresentabili. Sono pochi quelli che tra questa pletora di convinti “politici”, si sono accorti che il Credito Sportivo è una delle poche finanziarie pubbliche (che è anche in attivo) che finanzia progetti non solo relativi all’impiantistica sportiva, ma anche interenti alla cultura. La cultura è un argomento lontano anni luce da molte di quelle menti, quindi non sanno anzi non riescono a capire, poveretti, che essa attira turisti e quindi reddito e sviluppo, però se capissero che si tratta di un business, oltre che di un fatto di civiltà, che qualcuno gli potrebbe anche finanziare… chissà, potrebbero passare dal calcestruzzo quartinaro a qualcosa di più civile.

Salvatore Pizzo