Alcuni organi di stampa locale continuano ad ipotizzare che il Sindaco di Aversa Domenico Ciaramella, aspirerebbe a candidarsi alla guida di quell’equivoco denominato Provincia di Caserta. Se ciò accadesse si tratterebbe di un esplicito tradimento all’aversanità: esiste una provincia della quale non è giustificato il perché della sua esistenza, essa ha potestà anche su Aversa e l’Aversano, l’Atellano, il Casalasco ed il Liternese, che nulla hanno a che vedere con quella località, è una delle umiliazioni più gravi che le nostre genti stanno subendo da tanti decenni, in nome di una legge che non rispetta la volontà popolare, nonostante i consigli comunali interessati ed anche quello regionale hanno detto sì alla Provincia di Aversa, un obiettivo che sarà necessario perseguire finchè ci verrà imposta quella provincia di Caserta.Se colui che è il massimo rappresentante del capoluogo aversano, quindi deputato ad essere il principale “decasertanizzatore” del nostro territorio, fosse disposto a guidare un soggetto amministrativo che è uno schiaffo ai fasti della nostra storia ed al prestigio che Aversa merita anche oggi, si tratterebbe di un atto culturalmente e policamente grave, una mancanza di rispetto al diritto dell’autodeterminazione dei popoli. Per quanto ci riguarda noi non siamo della Provincia di Caserta, non siamo casertani ed invitiamo i cittadini a non partecipare alle elezioni di quest’ente occupante. Questo vale anche per gli uomini della politica locale aversana: candidati per Caserta? Uguale traditori.
Salvatore Pizzo
Salvatore Pizzo