Il procedimento penale sullo scandalo rifiuti in Campania in cui, tra gli altri, sono accusati il Presidente della Regione Campania Antonio Bassolino nella sua qualità di ex Commissario per l’emergenza rifiuti e vari ex dirigenti del Gruppo Impregilo, potrebbe prescriversi. Il paradosso vuole che la stessa Regione si sia costituita parte civile contro il suo stesso presidente e per un atto notificato erroneamente tutto è slittato al 14 gennaio,

ottanta dei 551 comuni indicati come parti offese, ed un indagato. Truffa ai danni dello Stato, frode in pubbliche forniture, abuso d’ufficio sono i reati contestati, a vario titolo ai 28 indagati. Un’istituzione che vuole la condanna dei suoi stessi rappresentanti non si era mai vista.

Di red