Il settore calzaturiero aversano non è più ai livelli di un tempo, quando la scarpa era una produzione d’eccellenza per il nostro territorio

erano attive piccole fabbriche e numerosi laboratori artigiani che producevano anche poche paia in una settimana, creando non solo un prodotto di largo consumo, ma anche un prodotto di nicchia La colpa della decable è stata non solo delle nuove dinamiche economiche, ma anche delle classi dirigenti locali che non si sono sapute adeguare ai tempi. Tuttavia Aversa e l’aversano non hanno perso del tutto quella vocazione per questo settore, e se i nostri produttori vanno scomparendo, in zona arrivano altri produttori che oltre alla produzione, sanno che cosa sono organizzazione, marketing e immagine, e che operano in moderno concetto di fare impresa. Da alcuni mesi si stanno affermando anche da noi le scarpe Walk Safari, una creazione del marchigiano calzaturificio Elisabet, una conferma che le aziende calzaturiere della zona di Ascoli Piceno e di Fermo riescono a penetrare con successo anche in zone del paese, che almeno per le calzature erano a loro direttamente concorrenti. Walk Safari recentemente ha aperto uno dei suoi primi negozi proprio ad Aversa, per poi “sbarcare” anche Rimini, Fiumicino, Forlì e Messina, i suoi prodotti vengono distribuiti in più di 400 punti vendita presenti sia in Italia che all’estero, nei quali poter ammirare, oltre ai modelli Walk Safari, anche le collezioni Alviero Martini, Sweet Years, Ki6, Pickwick, Andrea Morelli, Air-On e Kubo. Walk Safari nell’anno che è appena iniziato avvierà anche una partnership con il WWF attraverso l’iniziativa “Adotta un cucciolo”, fin da febbraio chiunque acquista un paio di calzature Walk Safari aiuterà ad adottare un cucciolo di una delle specie più a rischio di estinzione (le grandi scimmie del Camerun). Walk Safari sarà presente al Pitti Bimbo, la più importante vetrina del settore moda bambino, che si svolgerà dal 20 al 22 Gennaio presso la Fortezza da Basso a Firenze. Salvatore Pizzo

Di sa.pi.