Una nuova imponente donazione ha fatto sfondare il muro dei diecimila volumi in dotazione alla Biblioteca Comunale “Dionigi Iannone” a Villa Literno. Da Bologna, la signora Loredana D’Emelio che già nel 2007 aveva donato 140 testi, ha inviato alla biblioteca liternese oltre 900 volumi che facevano parte della sua biblioteca personale. Si tratta di materiale giurisprudenziale, testi di legge raccolti fin dai primi decenni del 900 dal padre della signora, Carlo, che era avvocato.

Ci sono riviste sull’alpinismo, romanzi, testi di pittura e arte, saggi e letteratura varia. Gli addetti alla Biblioteca, entusiasti di questa nuova donazione, ricordano che chi è interessato può rivolgersi alla sede in via Chiesa o chiamando il numero 081.892.82.02 per donare nuovi volumi o semplicemente per consultare qualcuno dei 10.100 testi presenti in Biblioteca. Intanto, Luigi Longo, specializzato in Teologia della Comunicazione alla Pontificia Università Lateranense di Roma, ha donato una copia del suo ultimo lavoro alla Biblioteca Comunale di Villa Literno, città alla quale è particolarmente legato avendovi trascorso gli anni da seminarista. Gigi, come lo chiamano tutti, vive in Puglia ma è particolarmente legato al capoluogo liternese anche per motivi sentimentali. Il testo ha per titolo: “Da Atene a Gerusalemme” e approfondisce la crisi della filosofia occidentale in Emmanuel Lèvinas.

p.s. (scivolata filo casertana del Comune di Villa Literno)

Il Comune di Villa Literno nel comunicato ufficiale con il quale ha annunciato le ultime donazioni di libri ricevute dalla biblioteca, ha definito Villa Literno "cittadina casertana". Villa Literno è una città liternese, Liternum ha una storia millenaria, lì visse anche Cornelio Scipione, il proprietario di quel famoso ”elmo” di cui l’Italia si è cinta la testa. Al massimo è Caserta che potrebbe diventare liternese. Villa Literno è nella (negata) Provincia di Aversa.

Di red