fucileUn altro terribile caso insanguina Sant’Antimo, dopo la morte di Stefania Formicola, uccisa dal marito, questo pomeriggio intorno alle ore 17, si è registrata una nuova aggressione familiare. Un uomo, di 50 anni disabile, al culmine di un litigio domestico, ha sparato con un fucile da caccia il figlio e la moglie.

Il 50enne, sulla sedia a rotelle, ha esploso diversi colpi contro i suoi cari nella loro abitazione, in via D’annunzio a Sant’Antimo.  L’uomo è stato subito fermato dai carabinieri di Giugliano. Sul posto sono giunti i sanitari del 118, che hanno trasportato i due feriti all’ospedale San Giuliano di Giugliano. La moglie di 50 anni ed il figlio di 24 anni, fortunatamente non rischiano la vita.

Secondo una prima ricostruzione dei fatti, l’uomo voleva colpire il figlio, ferito al braccio destro, ma uno dei proiettili esplosi ha colpito anche la moglie alla mano destra. La lite sarebbe scaturita a seguito di una discussione molto accesa riguardante la situazione economica del ragazzo, che attualmente è disoccupato.