
“Cari amici, voi soffrite sulla vostra pelle le tante difficoltà che incontrate, i tanti che non sempre mostrano la dimensione umana e cristiana dell’accoglienza ma voi, nonostante tutto, cercate di integrarvi in una realtà anche culturale diversa portando tante ricchezze e provando a integrare la vostra identità con la realtà in cui vivete. Purtroppo ci sono tanti Erodi: anche qui da noi che cercano di allontanare chi viene per vivere ma la Chiesa è nata per essere la casa dell’accoglienza”. Lo ha detto il cardinale Crescenzio Sepe, in occasione della celebrazione eucaristica per l’Epifania e la Festa dei popoli .”Come dice Papa Francesco – ha aggiunto Sepe – siamo una sola famiglia, un solo popolo. Voi siete i moderni Magi che avendo ascoltato la voce del Signore siete venuti per adorarlo e, come i Magi, portate in dono l’oro che è la vostra fede, ricevuta nei vostri Paesi di origine e che è cresciuta in questa città; l’incenso, che è la speranza di poter realizzare la vostra dignità umana in un contesto diverso; la mirra, che è la carità che diventa solidarietà, il sentirvi uniti”.