Ieri mattina, Piazza Umberto I a Casandrino è diventata il cuore pulsante della legalità. Davanti al comando della Polizia Municipale, si è svolto un presidio di solidarietà per il sottotenente Raffaele Andrea D’Ambrosio, vittima di un gravissimo atto intimidatorio. L’iniziativa è stata promossa dal deputato Francesco Emilio Borrelli e dal consigliere regionale Avs, Carlo Ceparano.
L’episodio, dai chiari connotati criminali, è avvenuto a Casalnuovo: un commando organizzato è penetrato in un parco privato facendo esplodere l’auto del capo della Municipale. In quel momento, D’Ambrosio si trovava in casa con la sua famiglia e i figli piccoli. Un gesto brutale che punta a colpire chi, negli ultimi mesi, ha sferrato colpi durissimi contro il caporalato, lo sfruttamento della manodopera negli opifici clandestini e lo smaltimento illecito di rifiuti nel nostro territorio.
Durante la manifestazione, Borrelli e Ceparano hanno lanciato un messaggio chiaro: “Quella contro D’Ambrosio è un’intimidazione che tenta di spaventare lo Stato e le persone oneste. Siamo qui fisicamente perché il Comandante non deve essere lasciato solo. Chi combatte il malaffare deve sentire la presenza costante delle istituzioni.”
Un segnale politico significativo è arrivato dalla presenza dei candidati a sindaco per le prossime elezioni amministrative. Nonostante la competizione elettorale alle porte, gli aspiranti primi cittadini hanno scelto di mettere da parte le bandiere per schierarsi compatti al fianco del Comandante. La loro adesione sottolinea la volontà di garantire che la futura amministrazione non ceda a ricatti criminali.
Il presidio ha visto il coinvolgimento della comunità locale e degli attivisti, uniti nel ribadire che la violenza non fermerà le attività investigative. La richiesta alle autorità infatti è perentoria: una risposta dello Stato che sia immediata e incisiva contro chi pensa di poter governare il territorio con la paura.
Non si è trattato solo di una manifestazione di vicinanza, ma di una promessa: la lotta all’illegalità a Casandrino e dintorni non farà un solo passo indietro.