Una vasta colonna di fumo nero, visibile a chilometri di distanza, si è alzata dall’area di Taverna del Re, a Giugliano. Ieri all’interno del noto sito di stoccaggio è infatti divampato un grave incendio che ha colpito una parte delle ecoballe destinate al definitivo trasferimento.

Sul posto sono prontamente intervenute diverse squadre dei Vigili del Fuoco, impegnate in complesse operazioni per circoscrivere il rogo e domare le fiamme. A supporto delle operazioni e per i rilievi del caso sono giunti i Carabinieri del 10° Reggimento Campania e della Compagnia di Giugliano. Al momento, fortunatamente, non risultano persone ferite.

A seguito dell’emergenza, il Prefetto di Napoli ha immediatamente convocato il Centro Coordinamento Soccorsi (CCS) per gestire le fasi critiche. Parallelamente, l’Arpac si è attivata per monitorare la qualità dell’aria attraverso l’installazione di centraline dedicate nelle zone circostanti. In via precauzionale, è già scattato il divieto di raccolta dei prodotti agricoli nel raggio di 500 metri dal sito dell’incendio.

“La priorità è tutelare la salute delle cittadine e dei cittadini e l’ambiente, con la massima attenzione e senza creare allarmismi, ma anche senza abbassare la guardia”, ha dichiarato l’assessore regionale all’Ambiente, Claudia Pecoraro.

Mentre i caschi rossi lavorano senza sosta tra i cumuli di rifiuti imballati per estinguere del tutto i focolai, sono partite le indagini delle forze dell’ordine per chiarire le cause dell’incendio: tra le ipotesi al vaglio non viene esclusa la pista dolosa.

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