Nel pomeriggio di ieri un vasto rogo si è sviluppato a Caivano, in contrada Tavernola, a ridosso della SS 87 e della SS 7 Bis, sollevando un’alta nube di fumo nero visibile a chilometri di distanza fino ai comuni dell’Aversano e del Giuglianese.
Le fiamme hanno aggredito una vasta zona di fitta vegetazione, estendendosi rapidamente a terreni adibiti allo sversamento illecito di rifiuti, tra cui un’area già sottoposta a sequestro giudiziario in cui erano ammassati rifiuti speciali e carcasse di veicoli fuori uso. Per domare le fiamme ed evitarne la propagazione si è reso necessario un imponente dispiegamento dei Vigili del Fuoco, intervenuti con cinque squadre e quattro autobotti, affiancati dalla Polizia Locale per la gestione della viabilità, che è rimasta regolare lungo le arterie principali.
Il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha immediatamente convocato il Centro di Coordinamento dei Soccorsi per gestire l’emergenza che, fortunatamente, non ha causato feriti né minacciato abitazioni. Su richiesta della Prefettura è scattato il protocollo ambientale: i tecnici dell’Arpac Campania hanno posizionato un campionatore ad alto volume per monitorare la presenza in atmosfera di sostanze altamente tossiche come diossine, furani e PCB diossina-simili, originate dalla combustione incompleta di plastiche e metalli. L’assessora regionale all’Ambiente, Claudia Pecoraro, ha ringraziato i soccorritori sottolineando come il rapido avvio delle analisi sia fondamentale per garantire la tutela della salute pubblica e la sicurezza del territorio.
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