fortuna loffredo caivanoIeri sera, sono stati ospiti della trasmissione televisiva “Quarto Grado”, condotta da Gianluigi Nuzzi su Rete 4, la mamma e il nonno della piccola Fortuna Loffredo, morta prematuramente dopo un volo dal balcone in una delle palazzine del Parco Verde di Caivano. La mamma di Chicca, così la bimba veniva chiamata da tutti, ha raccontato con mesto dolore quanto quel giorno è accaduto, ricostruendo anche parte delle vicende antecedenti il tragico epilogo. Pare infatti che, le tesi degli inquirenti sugli abusi subiti dalla piccola da un presunto e ancora ignoto assassino, siano state in parte confermate grazie alle ricomposizioni, degli ultimi periodi della vita della bambina, raccontati dalla mamma.

La giovane donna, ha rivelato che sua figlia lamentando dei bruciori alle parti intime, fu portata dal medico e che gli vennero prescritti detergenti appropriati per combattere il continuo fastidio. Questo importante dettaglio, insieme alle tragiche morti di altri due bambini volati misteriosamente dai balconi di quelle palazzine, fa sempre più largo alla tesi che nel Parco Verde di Caivano, si aggirino uno o più mostri pericolosi, che potrebbero reiterare. Appena un anno fa, Antonio Giglio, un bimbo di soli 3 anni, il fratellino dell’amica di Chicca,  morì nello stesso identico modo e fu trovato anch’egli con una sola scarpetta. E ancora, circa 9 anni prima un altro bambino morì precipitando nel vuoto. Il nonno e la mamma hanno invitato gli abitanti del luogo a parlare e a non celarsi dietro pericolose omertà, perché ritengono sia impossibile che nessuno abbia visto e sappia niente. 

 

{fcomment}.