E’ finita a Ferrara la fuga di Jonny Bertani, 38 anni originario di Sermide (Mantova), residente in un campo nomadi di Carpi (Modena), erano l’unico dei nove destinatari di un ordine di carcerazione emesso nei giorni scorsi, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, di Bologna, perché ritenuto componente di un gruppo che compiva estorsioni, nel modenese ed in un caso nel rodigino, usando il nome

del “Clan dei Casalesi”. Bertani avrebbe partecipato a tre dei cinque episodi contestati agli indagati che avrebbero chiesto il “regalo per i carcerati”, spesso approfittando dei debiti contratti con terze persone. Bertani nella città estense aveva trovato rifugio al campo nomadi di via delle Bonifiche. Secondo gli inquirenti, era specializzato nelle minacce. Il gruppo, hanno spiegato i Carabinieri di Sassuolo, «andava a caccia di imprenditori che dovevano riscuotere somme di denaro prestate a terzi e si proponevano come ‘esattori’ spremendo con le minacce le persone indebitate».

Di s.p.