“Se le sanzioni economiche dell’Europa verso il Governo Birmano non verranno mantenute, ne risentirebbero fortemente i diritti umani”. Lo ha detto la leader Birmana Aung San Suu Kyi, Premio Nobel per la pace e cittadina onoraria di Aversa, nel corso di una lunga telefonata con la responsabile Asia per la Cisl, Cecilia Brighi. Aung San Suu Kyi ha ringraziato la CISL per l’impegno a sostegno della democrazia, dei
del diritti del lavoro e del sindacato birmano. Ha apprezzato l’impegno del sindacato e la campagna ”adottiamo un sindacalista birmano”, lanciata dal Segretario Generale della Cisl, Raffaele Bonanni. Aung San Suu Kyi ha chiesto alla CISL e di farsi portavoce presso l’ILO (Organizzazione internazionale del lavoro) perché il suo mandato vada oltre il lavoro. Aung San Suu Kyi ha anche auspicato di poter incontrare presto in Birmania il Segreterio Generale della CISL Raffaele Bonanni, a cui mandera’ una lettera di ringraziamento.