Aung San Suu Kyi, la leader dell’opposizione birmana, Premio Nobel per Pace e cittadina onoraria di Aversa, ha affermato che giurerà «in accordo con la volontà del popolo». La disputa si è sbloccata grazie a un accordo tra Suu Kyi e il presidente della Camera, Thura Shwe Mann, la questione era nata a causa della formula che chiedeva ai neo-deputati di impegnarsi a «salvaguardare» la Costituzione, parola che Suu Kyi voleva sostituire con «rispettare».